BMW Z4 Final Edition: l'addio in grande stile di un roadster iconico, plasmato dalla tradizione e dalla purezza

BMW

BMW Z4 Final Edition: l'addio in grande stile di un roadster iconico, plasmato dalla tradizione e dalla purezza

Pubblicato 26 novembre 2025

Un capitolo conclusivo caratterizzato da tradizione, emozione e dall'essenza delle prestazioni open-top

Il puro piacere di guida è da sempre un pilastro dell'identità BMW e pochi modelli hanno incarnato questa filosofia in modo più puro della Z4. Dal suo debutto nel 2002, la roadster è stata una delle creazioni più espressive del marchio, una macchina che offriva agilità, equilibrio e un contatto diretto tra guidatore e asfalto. Ora, con la fine della produzione prevista per marzo 2026, la BMW Z4 Final Edition segna l'ultimo atto definitivo del modello, un'opportunità limitata nel tempo per gli appassionati di assicurarsi quella che è destinata a diventare un'auto da collezione. BMW conclude raramente un'era con tanta chiarezza. Questa Final Edition non è un pacchetto di design, ma un omaggio a due decenni di evoluzione ingegneristica e a una stirpe che risale alla Z3, alla Z1 e alle icone open-top più venerate del marchio: la 507 e la 328 Roadster. In un'era sempre più dominata dai propulsori elettrificati e dalla complessità digitale, la Final Edition ricorda ciò che rende intramontabile il classico formato roadster a due posti: la sua semplicità, la sua immediatezza e la sua capacità di suscitare emozioni con nient'altro che un lungo cofano, la trazione posteriore e il cielo sopra la testa.

Article image
Article image
Article image
Article image

Un design dal fascino sobrio, con una finitura esclusiva riservata solo al finale

Ciò che distingue la Z4 Final Edition a prima vista è un colore che parla con delicatezza ma attira l'attenzione: Frozen Matt Black. Disponibile esclusivamente su questa edizione, trasforma le proporzioni classiche della Z4 in una scultura, amplificando il gioco di luci e ombre lungo il cofano, le porte e i fianchi posteriori. Abbinata alle finiture esterne M High-gloss Shadowline di serie, la finitura sottolinea l'assetto atletico della roadster con un senso di precisione monocromatica deliberata. BMW completa il look con pinze dei freni M Sport rosso lucido, un punto focale visivo e prestazionale che aggiunge un sottile tocco motoristico. Per i clienti che desiderano una variante, altri colori della palette Z4 rimangono disponibili senza costi aggiuntivi, anche se la finitura nero opaco diventerà senza dubbio la configurazione più ricercata dai collezionisti. La Final Edition può essere specificata su tutta la gamma Z4: la sDrive20i da 197 CV, la sDrive30i da 258 CV e la Z4 M40i top di gamma, il cui sei cilindri in linea da 340 CV rimane uno dei motori BMW più caratteristici. Indipendentemente dal modello, gli elementi esterni della Final Edition trasmettono lo stesso messaggio: questa è la fine di un'era, espressa con disciplina piuttosto che con teatralità.

Article image
Article image
Article image

Un abitacolo caratterizzato da una sportività mirata e da una lavorazione artigianale su misura

All'interno, la Final Edition porta avanti il tema della raffinatezza mirata. L'abitacolo è caratterizzato dai sedili M Sport in pelle Vernasca/Alcantara, scelti per la loro combinazione di comfort, sostegno ed estetica ispirata al mondo delle corse. BMW ha intessuto un motivo di design unificante all'interno: cuciture rosse a contrasto, un elemento distintivo selezionato appositamente per questa edizione. Questo filo rosso, in senso letterale, collega il cruscotto, la console centrale, i rivestimenti delle portiere e i sedili, formando un ritmo visivo coerente e ad alto contrasto. Il volante M in Alcantara, anch'esso impreziosito da cuciture rosse abbinate, funge da centro tattile della Final Edition. È scolpito per garantire precisione, offrendo quel tipo di feedback diretto che definisce l'esperienza della Z4. Anche l'esperienza di accesso è migliorata. Le soglie delle porte appositamente incise annunciano lo status di Final Edition dell'auto con discreta esclusività, trasformando ogni viaggio in un promemoria che questa non è solo un'altra Z4, ma l'ultima. Sebbene essenziale e minimalista, l'interno riflette la continua raffinatezza di BMW attraverso tre generazioni del modello. I sedili ribassati montati appena davanti all'asse posteriore, l'abitacolo orientato al guidatore e l'ergonomia intuitiva preservano il senso di connessione che ha caratterizzato la Z4 sin dai suoi esordi.

Article image
Article image
Article image

Un finale plasmato dalla storia, dall'evoluzione ingegneristica e dall'arte di un formato in via di estinzione

Al di là del suo design, la Z4 Final Edition è una celebrazione di un modello che ha svolto un ruolo significativo nella tradizione delle auto sportive scoperte di BMW. Il marchio Z4 ha fatto il suo esordio con la generazione E85 del 2002, prodotta a Spartanburg, nella Carolina del Sud. Ha stabilito nuovi standard di riferimento per la rigidità torsionale in una roadster, ha offerto un perfetto equilibrio 50:50 e ha introdotto l'acclamata Z4 M Roadster, una vettura alimentata dallo stesso motore da 3,2 litri ad alto numero di giri della BMW M3 dell'epoca. La seconda generazione E89 è arrivata nel 2008, sostituendo il tetto in tessuto con un sofisticato hardtop elettroidraulico, trasformando la Z4 in una fusione unica tra roadster e coupé. Ha introdotto un maggiore comfort, uno spazio interno più ampio e la prima integrazione del sistema iDrive di BMW nella linea di modelli. L'attuale generazione, presentata nel 2018 a Pebble Beach, è tornata ai principi puristi fondamentali: un tetto in tessuto più leggero, una maneggevolezza più precisa e la disponibilità del caratteristico motore sei cilindri da 3,0 litri con tecnologia M TwinPower Turbo. Con la Pure Impulse Edition 2024, BMW ha persino reintrodotto l'opzione del cambio manuale, rafforzando l'identità dell'auto orientata agli appassionati. La Final Edition diventa ora il fiore all'occhiello di questa terza generazione. Il pacchetto è disponibile per tutti i modelli al prezzo di 4.200 euro, anche se la sDrive20i richiede un pacchetto M Sport aggiuntivo di 3.200 euro, che porta il costo dell'edizione a 7.400 euro. Queste cifre, tuttavia, sono secondarie rispetto alla verità più profonda: BMW sta chiudendo il capitolo Z4 con intenzione e rispetto, offrendo l'espressione più curata della sua filosofia roadster. Con la fine della produzione prevista per marzo 2026, la BMW Z4 Final Edition non è solo un allestimento speciale, ma un tributo a un formato che ha plasmato il carattere del marchio, una forma d'arte sempre più rara. Scolpita, concentrata e inconfondibilmente BMW, è un addio pensato per i puristi, gli appassionati e i futuri collezionisti.

Article image
Article image
Article image