Mercedes-AMG CLE 646 Spezialanfertigung: quando gli ingegneri sognano senza limiti

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Mercedes-AMG CLE 646 Spezialanfertigung: quando gli ingegneri sognano senza limiti

Pubblicato 10 settembre 2026

Un’idea che è diventata un’auto

Non tutte le grandi auto nascono da un brief di prodotto. La Mercedes-AMG CLE 646 Spezialanfertigung è nata da una domanda posta all’interno del team di ingegneri AMG di Affalterbach: fino a che punto si può spingere una CLE verso la massima dinamica di guida se si eliminano tutti i vincoli tranne quello che conta davvero? Un piccolo gruppo ha costruito un prototipo per scoprirlo. Il risultato non è stata una tradizionale edizione speciale, bensì una ricostruzione completa, un sistema prestazionale integrale ideato, progettato e assemblato a mano presso la sede centrale di AMG, limitato a esattamente 30 esemplari in tutto il mondo e andato esaurito prima ancora della sua anteprima mondiale. Il nome «Spezialanfertigung», ovvero «produzione speciale», non è una denominazione di marketing, ma una descrizione accurata di ciò che ogni vettura richiedeva: una scocca interamente ricostruita, un motore ampiamente potenziato, un telaio sviluppato appositamente e una riduzione sistematica di circa 170 chilogrammi rispetto al veicolo di base. Il risultato è il secondo modello della serie Mythos di Mercedes-Benz, il programma dedicato a veicoli da collezione eccezionalmente rari prodotti in numeri rigorosamente limitati, che segue l’AMG PureSpeed senza parabrezza, e l’espressione più chiara possibile di ciò che AMG intende quando si descrive come “costruita a mano, una alla volta, ad Affalterbach”.

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646 hp, trazione posteriore e la decisione che cambia tutto

Il cuore della CLE 646 Spezialanfertigung è il motore AMG M177 EVO V8 biturbo da 4,0 litri ampiamente modificato, la cui potenza di 646 hp e la coppia di 850 Nm si riflettono nella stessa denominazione del modello. L’albero motore a piani paralleli riduce le masse rotanti, migliora le caratteristiche di accelerazione e rende più pronta la risposta dell’acceleratore, supportata da una mappatura dedicata del motore e da tre circuiti di raffreddamento separati: un circuito ad alta temperatura per il motore e due circuiti a bassa temperatura che gestiscono il raffreddamento dell’aria di sovralimentazione e dell’olio della trasmissione, nonché dei componenti a 48 volt, ciascuno ottimizzato specificamente per le esigenze di un uso intensivo in pista a temperature ambientali molto elevate. La parte fredda dell’impianto di scarico, sviluppata da Akrapovič e realizzata in gran parte in titanio sia per la qualità del suono che per la riduzione del peso, completa un gruppo motopropulsore il cui carattere è stato progettato con la stessa cura con cui è stata definita la sua potenza. La decisione più fondamentale, tuttavia, è quella relativa a quali ruote debbano ricevere tale potenza. Il sistema di trazione integrale AMG Performance 4MATIC+ del veicolo di base è stato completamente rimosso e sostituito da una trazione posteriore pura tramite un differenziale a slittamento limitato a controllo elettronico. Il carattere dinamico che ne deriva, unito all’emozionante funzione di doppia frizione del cambio AMG SPEEDSHIFT TCT 9G e all’AMG TRACTION CONTROL a nove livelli che consente di preselezionare individualmente lo slittamento delle ruote per l’uso in pista, definisce l’intero scopo della CLE 646 Spezialanfertigung. L’accelerazione da fermo a 200 km/h richiede 11,4 secondi. La velocità massima è di 310 km/h. In pista, con il diffusore anteriore esteso manualmente dalla posizione «Street» a quella «Race» e l’alettone posteriore regolato per la massima deportanza sull’asse posteriore, l’auto genera ben oltre 250 chilogrammi di deportanza totale alla velocità massima.

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60 mm più larga, 170 kg più leggera e realizzata in carbonio

La carrozzeria della CLE 646 Spezialanfertigung è stata completamente ricostruita anziché semplicemente modificata. La scocca è stata rinforzata e allargata di 60 millimetri sia nella parte anteriore che in quella posteriore, per ospitare cerchi forgiati AMG Performance da 11,0J x 20 all’anteriore e 12,0J x 20 al posteriore, calzati con pneumatici 305/30 ZR20 e 335/30 ZR20 sviluppati sulla base della tecnologia originariamente creata per la Mercedes-AMG ONE. La fibra di carbonio sostituisce il materiale di serie nei parafanghi anteriori allargati con prese d’aria integrate, nella grembialatura anteriore con grandi prese d’aria di raffreddamento, nei battitacchi laterali, nel cofano con presa d’aria fredda centrale, nel tetto, nella grembialatura posteriore con diffusore, nel portellone del bagagliaio e nell’alettone posteriore regolabile manualmente sui suoi due supporti trapezoidali. I finestrini laterali posteriori e il lunotto sono in policarbonato. Un roll-bar integrato aumenta la rigidità torsionale della scocca. L’assetto è ribassato di 22 millimetri sull’asse anteriore e di 16 millimetri su quello posteriore. Le sospensioni sono state sviluppate congiuntamente da Mercedes-AMG e KW automotive: si tratta di un sistema coilover in acciaio con tecnologia degli ammortizzatori regolabile in quattro direzioni, caratterizzato da impostazioni di estensione e compressione a bassa e alta velocità configurabili in modo indipendente, che consentono di mettere a punto il telaio con precisione in base allo stile di guida, alle caratteristiche del circuito e alle condizioni del fondo stradale contemporaneamente, anziché ricorrere a una serie di compromessi. I freni AMG Ceramic High-Performance Composite abbinano dischi in ceramica ventilati internamente e perforati da 420 x 40 mm con pinze fisse a sei pistoncini all’anteriore e dischi da 360 x 32 mm con pinze flottanti a pistoncino singolo al posteriore; la loro finitura verniciata in oro è l’unica concessione visiva a qualcosa che non sia la pura funzionalità prestazionale.

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Un abitacolo ridotto all’essenziale

All’interno, la 646 Spezialanfertigung segue la stessa logica del programma ingegneristico che l’ha prodotta: eliminare ciò che non è necessario, mantenere ciò che è funzionale alla guida. I sedili posteriori e l’isolamento acustico sono stati eliminati. Le dotazioni di comfort e i sistemi di assistenza sono stati ridotti. Di conseguenza, è stato ridotto anche il numero di comandi sul volante AMG Performance, rivestito in microfibra DINAMICA con corona appiattita ispirata alle competizioni automobilistiche. I sedili avvolgenti da gara ultraleggeri con marcato sostegno laterale sono di serie, mentre le cinture a sei punti sono disponibili come parte del Pacchetto Performance opzionale. I pannelli delle portiere in fibra di carbonio leggera completano un abitacolo che non si scusa per ciò che ha eliminato, perché ciò che conserva è proprio il punto centrale. La finitura che unifica l’esterno è curata quanto tutto ciò che si cela al suo interno: il Mojave Silver Magno riveste la sezione anteriore, mentre l’Obsidian Black Magno si estende dal montante B in poi; le due tonalità si incontrano proprio nel punto in cui il peso visivo della carrozzeria allargata è maggiore. Gli stemmi AMG su entrambe le portiere richiamano la provenienza dell’auto senza esagerarne l’importanza. Trenta esemplari, ciascuno costruito a mano ad Affalterbach, tutti già prenotati: un’auto da collezione la cui desiderabilità non è stata determinata solo dalla sua rarità, ma dalla chiarezza della visione ingegneristica che la sostiene. Ingegneri altamente razionali, come sottolinea il presidente di AMG, hanno sognato un’auto altamente irrazionale. La CLE 646 Spezialanfertigung è la prova che ci sono riusciti.

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