La nuovissima Mercedes-Benz GLA: sicurezza urbana, ridefinita da zero

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La nuovissima Mercedes-Benz GLA: sicurezza urbana, ridefinita da zero

Pubblicato 29 luglio 2026

Un SUV compatto che rifiuta di pensare in piccolo

Esiste un tipo particolare di ambizione propria del segmento compatto, che esige di più da meno, che deve garantire presenza senza ingombro e raffinatezza senza eccessi. La nuovissima Mercedes-Benz GLA ha sempre compreso questa sfida e, in qualità di modello compatto più venduto del marchio, si è guadagnata il diritto di portarla a un livello superiore. La terza generazione si presenta più bassa, più lunga e più larga rispetto al modello precedente, con un passo allungato di 61 millimetri fino a 2.790 mm, una silhouette più vicina alla strada di 20 millimetri e una carreggiata posteriore allargata per portare le ruote a filo con la carrozzeria. Il risultato è un’auto che appare genuinamente dinamica anziché limitarsi a suggerirlo con lo stile, un SUV compatto le cui proporzioni trasmettono una convinzione che nessun dettaglio superficiale, da solo, può creare. Al momento del lancio sono disponibili tre varianti completamente elettriche: la GLA 200 electric da 165 kW con una batteria al litio-ferro-fosfato da 58 kWh, la GLA 250+ electric da 200 kW e l’ammiraglia GLA 350 4MATIC electric da 260 kW, in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,4 secondi; entrambe queste ultime sono alimentate da una batteria NMC da 85 kWh. I prezzi partono da 40.840 euro IVA esclusa per la GLA 200 electric in Germania; gli ordini saranno aperti dal 30 luglio 2026 e le consegne inizieranno a novembre. All’inizio del 2027 seguiranno le varianti a combustione elettrificate ad alta tecnologia con tecnologia a 48 volt.

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657 chilometri, dieci minuti e la logica dell’autonomia senza pensieri

L’architettura del gruppo motopropulsore elettrico della nuovissima GLA è l’elemento in cui l’auto fa la sua dichiarazione più significativa. Un’autonomia fino a 657 chilometri nel ciclo WLTP elimina l’ansia da autonomia che storicamente ha circondato i SUV compatti elettrici, trasformando la questione dell’autonomia da un vincolo da gestire a un dato di fatto da prendere atto e dimenticare. Ancora più significativo è ciò che accade quando è necessario ricaricare l’autonomia: l’architettura a 800 volt consente la ricarica rapida in corrente continua fino a 320 kW, aggiungendo fino a 270 chilometri di autonomia in dieci minuti, un dato che ridefinisce la sosta di ricarica rendendola più simile a una pausa caffè che a un impegno. Per l’uso quotidiano è disponibile la ricarica in corrente alternata fino a 22 kW, mentre un convertitore in corrente continua opzionale estende la compatibilità alle infrastrutture di ricarica a 400 volt. I modelli elettrici 4MATIC aggiungono un’ulteriore dimensione di praticità che rispecchia perfettamente il ruolo della GLA come compagna di tutti i giorni: una capacità di traino fino a due tonnellate, un vano anteriore da 107 litri affiancato da un bagagliaio da 410 litri – 70 litri in più rispetto alla generazione precedente – e sedili posteriori ribaltabili 40/20/40, che consentono di ottenere uno spazio di carico di 1.400 litri. La modalità di guida TERRAIN e la funzione opzionale «Transparent Bonnet», che proietta una vista virtuale sotto l’intero veicolo, estendono la sicurezza della GLA alle superfici non asfaltate senza che il conducente debba affrontarle affidandosi solo al proprio istinto.

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Un cruscotto che si fonde con l’esperienza

Entrando a bordo, gli interni rivelano un approccio che privilegia la chiarezza rispetto alla complessità, lo spazio rispetto alla superficie. Il design scultoreo della generazione precedente è stato sostituito da un concetto pulito e minimalista, incentrato su un unico elemento distintivo: l’MBUX Superscreen opzionale, che si estende per l’intera larghezza del cruscotto dietro un pannello di vetro continuo che integra in un’unica architettura senza soluzione di continuità un display della strumentazione da 10,25 pollici, un display centrale da 14 pollici e uno schermo per il passeggero anteriore da 14 pollici. Le bocchette di ventilazione circolari alle estremità del Superscreen incorniciano la composizione con precisione futuristica; i loro anelli d’ombra argentati sembrano fluttuare davanti a forme a imbuto piuttosto che trovarsi al loro interno. I guadagni in termini di spazio effettivo sono notevoli e si percepiscono immediatamente. Lo spazio per le gambe aumenta di 7 millimetri nella parte anteriore e di 38 millimetri in quella posteriore; lo spazio per la testa cresce di 23 millimetri nella parte anteriore e di 24 millimetri in quella posteriore. Il tetto panoramico SKY CONTROL, disponibile come optional, suddivide la superficie vetrata in sette segmenti controllabili singolarmente, regolando la trasparenza in 10-20 millisecondi, mentre 172 stelle integrate nel vetro si illuminano di notte nel colore d’ambiente scelto per l’abitacolo, un dettaglio che trasforma il tetto in qualcosa di più simile a un cielo personale che a un elemento architettonico. Quattro linee di allestimento, tra cui la nuova AMG Line Plus che fa il suo debutto sul GLA, e una Night Edition con carrozzeria in Cosmos Black Magno e sedili sportivi interni in Crystal White, garantiscono che il livello di personalizzazione disponibile sia all’altezza dell’ampiezza del pubblico a cui l’auto è destinata.

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Intelligenza che dialoga anziché impartire comandi

L’assistente virtuale MBUX che equipaggia la nuovissima GLA rappresenta l’evoluzione più significativa nella filosofia digitale di Mercedes-Benz fino ad oggi, un passaggio da un sistema che risponde alle istruzioni a uno che partecipa realmente a una conversazione. Combinando l’intelligenza artificiale di ChatGPT, Microsoft Bing e Google Gemini attraverso un approccio multi-agente, accede a diverse fonti all’interno della stessa conversazione a seconda del contesto, passando dalle funzioni del veicolo alla navigazione, alla cultura generale, alle quotazioni di borsa, alle condizioni meteorologiche e persino alle condizioni delle piste da sci, senza che il conducente debba specificare a quale sistema si sta rivolgendo. La navigazione si basa su Google Maps, con l’Automotive AI Agent di Google Cloud che consente ricerche vocali di punti di ricarica, parcheggi e punti di interesse come estensioni naturali di un dialogo in corso, piuttosto che come richieste separate. L’architettura di assistenza alla guida raggiunge un livello di complessità analogo: otto telecamere, cinque sensori radar e 12 sensori a ultrasuoni alimentano un’unità di controllo ad alte prestazioni in grado di eseguire 254 teraoperazioni al secondo, elaborando i dati dei sensori in tempo reale per supportare il mantenimento della corsia, il controllo della distanza, i cambi di corsia automatici in autostrada in determinate condizioni e un assistente al parcheggio che ora è in grado di manovrare l’auto fuori da un posto auto anche dopo che è stata parcheggiata manualmente. MBUX Surround Navigation riproduce una rappresentazione 3D in tempo reale dell’ambiente circostante l’auto direttamente sul display del conducente tramite un motore di gioco, combinando i dati dei sistemi di assistenza con la guida al percorso in un’unica immagine continua. In un’auto progettata per l’energia della vita urbana, l’intelligenza che si cela sotto la superficie sta finalmente iniziando a eguagliare la sicurezza dell’esterno che la riveste.

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